Denuncia a Bitonci per violazione della privacy

Denuncia a Bitonci per violazione della privacy

Hanno fatto molto bene gli interessati a denunciare Bitonci ed il suo assessore per violazione della privacy e istigazione al razzismo. Si sono fatti fotografare ed hanno indicato l’indirizzo dell’appartamento dove sono stati ospitati alcuni profughi. Diffondendo l’idea che anche nell’uso dei propri privati beni, effettuato secondo le leggi e le norme, bisognerebbe chiedere il permesso al sindaco. Una impotenza vigliacca di chi non sa minimamente gestire problemi complessi (…).

Si limita ad eccitare l’odio degli spaventati. Che ci sono: “che staga a casa sua”, “che se nega”. Una parte di popolo pronta a scambiare ogni profugo (dal latino pro fugere, scappare avanti: scappare dalla guerra, dalla fame, dalle malattie, dalle persecuzioni religiose e razziali) o per i tagliagole islamici, o per delinquenti o per giovani che vengono in Europa per passare le vacanze e farsi mantenere. Chiudendo occhi e orecchi rispetto alle notizie che ci sono delle odissee di queste persone.

Ed allora: perché risolvere i problemi se possiamo godere di una bella rendita elettorale con qualche goliardata e qualche recita pubblica?

Alla fine ci si abitua a tutto, ma pensiamo un po’ di più a cosa assomiglia questo gesto vigliacco. Non appunto alla goliardata ma a gesti che nella storia hanno portato a tragedie immani. Non voglio paragonare qualche furbizia elettorale a tragedie indicibili ma bisogna capire che la radice culturale è la stessa (…).

Paolo Giaretta
ex sindaco di Padova