Da Bologna

BOLOGNA – Il Tribunale di Bologna ha dato ragione a due richiedenti asilo a cui il Comune aveva negato l’iscrizione anagrafica in base al decreto Salvini.

Ora il municipio dovrà provvedere all’iscrizione su ordine della magistratura. Non si opporrà il sindaco Virginio Merola, che anzi saluta “questa sentenza con soddisfazione, il Comune la applicherà senza opporsi”.