Relazione delle attività svolte nel 2018

L’associazione di promozione sociale Manifesto per Padova senza razzismo e discriminazioni si è costituita il 9 marzo 2018 per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e per l’organizzazione e la gestione di attività culturali; in particolare per favorire, in collaborazione con istituzioni, centri di ricerca e altre associazioni, percorsi di accoglienza, integrazione e inclusione e per progettare e organizzare studi e ricerche sui temi inerenti l’immigrazione, l’emarginazione, le discriminazioni e il razzismo.

Per perseguire tali finalità ha stipulato una convenzione con la Chiesa Valdese – Tavola della chiese evangeliche- per utilizzare un locale in corso Milano 6 a Padova. In quella sede si sono svolte nelle seguenti date incontri per la definizione dell’ atto costitutivo, per la discussione degli ordini del giorno e per la progettazione delle attività: 27 febbraio, 9 marzo, 22 maggio, 25 luglio 2018.

Un incontro si è svolto poi presso il Circolo culturale sardo Eleonora d’Arborea in via delle Piazze 20/22, in data 6 novembre, per definire il programma di un successivo convegno internazionale fissato per il 27 ottobre.

Ci sono stati, inoltre, alcuni incontri del presidente con gruppi ristretti di soci per definire i dettagli organizzativi di attività e progetti.

Le principali iniziative organizzate sono state:

* analisi della pubblicazione Osservatorio Interistituzionale sugli stranieri in provincia di Torino, quale possibile modello per un analogo studio da svolgersi nel territorio padovano;

* incontro di una delegazione con una funzionaria della prefettura per verificare quale tipologia di informazioni sulla popolazione migrante possono essere fornite;

* conseguentemente il progetto per l’Istituzione di un osservatorio sugli stranieri a Padova, le cui linee guida sono state presentate il 15 maggio a Palazzo Moroni alle assessore Marta Nalin e Francesca Benciolini da parte dei soci Renato Rizzo, Rosalba Sterzi, Gianni Riccamboni, Giuseppe Mosconi e Anna Lucia Pizzati;

* incontro il 10 luglio con i componenti la redazione veneta del ‘Dossier Statistico immigrazione 2018’, del Centro Ricerche Idos, provenienti da Venezia, Verona, Treviso e con un esponente della Fondazione Moressa di Mestre;

* incontro mercoledì 17 ottobre alle 11, 30 di una nostra delegazione con l’assessora M. Nalin per la preparazione del Convegno internazionale Solidarietà: tra dovere e diritto, non un delitto. Una riflessione sugli scenari attuali dell’immigrazione;

* svolgimento del convegno sabato 27 ottobre dalle 9,30 alle 17 in Sala Anziani del Municipio di Padova, in Via 8 febbraio. Esso ha registrato la costante presenza di almeno 120 persone; è stato introdotto da Giovanni Palombarini presidente onorario e coordinato nelle due sessioni da Gianni Riccamboni politologo e da Marco Paggi avvocato e socio ASGI. Si sono poi susseguiti i relatori Felipe Camargo rappresentante UNHCR per il Sud Europa; Franco Ippolito già presidente del Tribunale permanente per i diritti dei popoli; Claudia Luciani responsabile del settore Diritti umani del Consiglio d’Europa (Strasburgo); Roberto Scaini di Medici senza frontiere; Marta Nalin assessora al Sociale; Sandro Ruotolo giornalista che ha presentato il filmato Dentro ai lager libici; Paolo Pagliaro giornalista de La7; Laura Nota responsabile di Università inclusiva Padova; Paola Degani docente di Politiche pubbliche e Diritti umani Università di Padova; Donatella Schmidt antropologa Università di Padova; Alessandra Stivali segretaria confederale CGIL Padova; Francesca Pizzo dirigente CISL Padova e Rovigo; con l’intervento conclusivo di Umberto Curi.

* presentazione e distribuzione ai soli soci del Dossier Statistico Immigrazione 2018, l’ 11 dicembre, presso l’Osteria di Fuori Porta.

* partecipazione con un gruppo di associazioni, coordinate da Pax Christi, agli incontri di preparazione per il 6 e 7 ottobre di vari eventi celebrativi della Giornata Nazionale in memoria delle Vittime dell’Immigrazione in differenti luoghi della città;

– presentazione, il 3 ottobre, del libro Quella notte a Lampedusa di Renato Rizzo, presso la sede dei missionari Comboniani in via San Giovanni di Verdara 139;

In occasione delle iniziative sono state previste varie forme di pubblicizzazione: comunicati stampa, volantini cartacei, informazioni online e sui social media e il convegno del 27 ottobre è stato annunciato anche con una conferenza stampa in Municipio.

Particolare valore ha assunto il comunicato stampa del 23 marzo, dopo il sequestro della nave spagnola Open Arms, per denunciare come inaccettabile l’accaduto e auspicare l’intervento delle forze politiche, sindacali, culturali e delle rappresentanze istituzionali per modificare, con pubbliche prese di posizione e scelte concrete, gli accordi fra il governo italiano e la Libia per il controllo dei flussi migratori attraverso il Mediterraneo e per sollecitare la regolarizzare delle circa 600.000 persone che in Italia vivono in clandestinità, sottoposte a ogni genere di ricatti e forme di sfruttamento.