Il rettore dell’Università di Verona annulla il convegno sul tema “Richiedenti asilo. Orientamento sessuale e identità di genere”

Riportiamo la notizia dell’annullamento da parte del Rettore dell’Università di Verona della giornata di studi sul tema “Richiedenti asilo. Orientamento sessuale e identità di genere.” in programma il 25 maggio u.s, così come ci è stato comunicato dall’avvocato Marco Paggi:

“Vi scrivo conoscendo la Vs. sensibilità per i temi dell’immigrazione e delle discriminazioni, segnalando la sorprendente presa di posizione assunta ieri (17 maggio, ndr) dal Rettore dell’Università di Verona, il quale ha “sospeso” a seguito di minacciose proteste dell’estrema destra lo svolgimento di una giornata di studio sul tema delle richieste di protezione internazionale originate dall’orientamento sessuale (di cui vedete sotto il programma), promossa da alcuni docenti dell’Università di Verona in collaborazione con l’ASGI.
Il comunicato del Rettore, qui di seguito riportato, si commenta da solo, più oltre troverete un comunicato dell’ASGI, che intende realizzare comunque l’iniziativa programmata, ovviamente fuori dalle mura universitarie.”
Questo il comunicato del rettore e di seguito la comunicazione dell’ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione):
“Ho dovuto disporre la sospensione della giornata di studio “Richiedenti asilo. Orientamento sessuale e identità di genere”, prevista per il 25 maggio prossimo, rinviando l’approfondimento dei suoi contenuti scientifici a data da destinarsi.
L’evento è uscito dall’ambito scientifico per diventare terreno di contrasto e soprattutto di ricerca di visibilità per diversi attivisti di varia estrazione. 
L’Università non può prestarsi a strumentalizzazioni da parte di soggetti estranei al mondo scientifico che si scontrano su temi politicamente ed eticamente controversi come quelli delle migrazioni e dell’orientamento sessuale delle persone.
D’altra parte all’Università spetta il compito di indagare, usando il metodo scientifico, anche i fenomeni demografici e sociali più attuali e controversi. Pertanto, ho incoraggiato i colleghi a proseguire i lavori di ricerca, nel rispetto delle libertà sancite dall’art. 33 della nostra Costituzione, dentro l’Ateneo e nella comunità scientifica. 
Nel mondo universitario il dibattito, talora anche acceso, si svolge sempre seguendo regole precise, pacifiche e rispettose dell’interlocutore. Al Rettore e alle autorità accademiche spetta, quindi, di vigilare ed evitare situazioni critiche che possano distogliere l’attenzione dai criteri di scientificità che caratterizzano il lavoro della ricerca”. 
“Asgi esprime sconcerto per la decisione adottata unilateralmente dal Rettore dell’Università di Verona di annullare l’evento programmato per il 25 maggio prossimo su richiedenti asilo orientamento sessuale ed identità di genere alla cui organizzazione aveva contribuito.
Si tratta di una decisione con la quale l’Università cede alle intimidazioni che sono sopraggiunte da formazioni di estrema destra che così hanno raggiunto l’obiettivo di impedire lo svolgimento di un convegno di  grande rilievo e spessore scientifico su un tema complesso sul quale vi è la necessità di approfondimento e riflessione, tema che coinvolge i diritti fondamentali delle persone e la loro dignità.
Purtroppo, sul piano simbolico, ciò accade proprio nella giornata internazionale dedicata alla lotta all’omofobia.
Nel richiamare quanto previsto dagli artt. 21 e 33 della Costituzione Italiana, fondanti la Repubblica antifascista e che sanciscono che tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero e che l’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamentoAsgi evidenzia come l’Università dovrebbe essere sempre e in ogni circostanza un luogo aperto di discussione e riflessione, non cedendo il passo a bieche strumentalizzazioni politiche e a minacce liberticide.
Asgi chiede con forza che nei luoghi pubblici quali l’università venga garantito uno spazio di libera discussione e mantiene ferma la volontà di continuare nella promozione ed organizzazione in Veneto, come su tutto il territorio nazionale, di iniziative scientifiche volte all’approfondimento e alla sensibilizzazione sulle tematiche inerenti i diritti fondamentali”
Daremo comunicazione relativamente quando verranno decisi nuova data e luogo in cui si terrà il convegno.